Fantascienza che diventa realtà: esistono già 400 alianti sottomarini, un numero in rapida crescita.
Funzionano pompando o togliendo olio da una vescica interna di galleggiamento che fa salire o scendere l’aliante sottomarino, planando così sott’acqua come un normale aliante nell’aria.
Il processo è così efficiente da permettere l’attraversamento dell’Atlantico con una piccola batteria. Le velocità attuali sono minuscole, circa mezzo nodo, ma un “acqualiante” francese ha recentemente dimostrato un nodo di velocità.
Emergendo di tanto in tanto per ricaricare la batteria con delle celle solari, l’autonomia diventa infinita.